L'associazione

La Legione XXI Rapax , Gens Julia è un'associazione culturale, senza scopo di lucro, che ha della Rievocazione Storica il suo scopo principale.
Le nostre attività si occupano di rievocazione della storia romana in manifestazioni pubbliche, studio tecnico della vita quotidiana dei soldati Romani e dei loro equipaggiamenti, oltre che visite culturali organizzate ed eventi di aggregazione.

La crescita culturale personale della Legione e dei suoi associati (attraverso lo studio di testi, musei e documentari da cui trarre spunti storici ) è il metodo principale con cui cerchiamo di mantenere qualità storica e veritiera che è la base della rievocazione vera e propria.

lunedì 24 agosto 2015

La rievocazione storica



Fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Rievocazione_storica

La rievocazione storica è un'attività con cui si intende riproporre vicende o situazioni di epoche passate.
I rievocatori storici (o più semplicemente rievocatori) cercano quindi di riportare in vita la storia ricostruendo repliche di reperti archeologici (armi, utensili, abiti ecc.) e usandoli. Attraverso questo processo di archeologia sperimentale si è in grado di capire in maniera più completa il passato. Per esempio basandosi su una miniatura si può ricreare un vestito così come lo si vede, ma è indossandolo che si capisce perché le maniche sono fatte in un modo piuttosto che in un altro e così via. Similmente, è brandendo un'arma che se ne capisce l'efficacia effettiva, e da questa consapevolezza si può arrivare a capire quale fosse la tecnica più adatta per maneggiarla.
Il mondo del cinema ed i programmi televisivi si rivolgono spesso a gruppi di rievocazione; film di ambientazione storica come Glory - Uomini di gloria o documentari come quelli creati per il programma televisivo Quark sulla storia romana hanno tratto grandi vantaggi dal contributo dai gruppi di rievocazione storica, che arrivati sul set completamente attrezzati e con un notevole bagaglio di conoscenza sulle procedure militari, sulla vita da campo e le tattiche.


Quel che facciamo si racchiude qui.
Nell'archeologia sperimentale.
Nello studio dei testi, dei reperti e delle opere d'arte. Nello studio degli archeologi.
Nella ricostruzione. Fai da te o con la collaborazione di professionisti "amatoriali" e non.
Nella sperimentazione di ciò che viene prodotto.
Nell'esposizione e la rappresentazione di ciò che alla fine si è raggiunto al fine di diffondere la STORIA.
Quella storia che sentiamo Nostra e che condividiamo con chi ne è appassionato.

Legio XXI Rapax

venerdì 29 maggio 2015

Racconti di Teutoburgo



Due dei nostri associati sono stati scelti per un grande progetto all'interno del mondo della rievocazione storica.
La prima tappa di questo progetto li ha portati a Kalkriese, in Germania, dove nel 9 d.c. la XVII , la XVIII e la XIX legione sono state annientate per opera del traditore Arminio.
Un GRANDISSIMO riconoscimento al valore del lavoro svolto da tutta l'associazione e di due dei nostri più attivi associati.
Un grande onore ed una grande occasione di ripercorrere il sentiero dove Varo fece marciare oltre 20 mila uomini tra Legionari e civili.
Ma ecco il racconto di Valentino, legionario in armi per conto della XIX Legione durante questa avventura :


" Non eravamo più nella pelle. Finalmente si partiva alla volta della famigerata selva di Teutoburgo.
Abbiamo preparato per oltre due mesi i dettagli del viaggio, sistemato più volte l'intera attrezzatura e studiato a fondo l'argomento trattato. Dal contesto sociale che l'imperatore Augusto aveva riservato a quella che si accingeva a diventare provincia Romana Germanica fino alle resistenze culturali dei germani. Ovviamente anche su tutti e tre i musei che oggi sorgono in adiacenza della foresta. Un bellissimo lavoro di biblioteca per arrivare molto preparati a ciò che ci aspettava.
Il viaggio ci ha portato a percorrere alla fine intorno ai 4mila km complessivi.
Ma il mio ricordo principale è l'emozione che ho provato nel trovarmi nella foresta. Sul percordo che le Legioni hanno calcato. Nel luogo dove , presumibilmente, ha trovato la morte Marcus Aius ( legionario della prima coorte della XIX legione) come un reperto giunto fino a noi ne ha testimoniato la tragica fine.
Qui, in una terra lontana 1600 km dall'Urbe, i suoi soldati lottarono fino all'ultimo respiro senza scappare.
Arrivare qui significa arrivare a vivere da protagonisti la nostra passione di rievocatori.
Ho conosciuto tantissimi altri rievocatori ,artigiani, appassionati e professionisti veri, giunti da ogni paese d'europa.
In soli 4 giorni , penso e spero, siano nate parecchie nuove amicizie. La passione per le cose ( in questo caso la storia e la rievocazione dell'antica Roma civile e militare ) lega con un filo invisibile persone che vivono vite diverse a migliaia di km di distanza."




MUSEO DI HALTERN

















MUSEO DI KARKLIESE














IL PERCORSO DI VARO













LA CADUTA DI MARCUS AIUS


IL CAMPO ROMANO 






















IL NOSTRO TRIBUNO.....ANCORA GRAZIE !